I danni cartilaginei al ginocchio e l'artrosi

artrosi ginocchio 

L'artrite è una condizione debilitante che colpisce migliaia di persone ogni giorno. I sintomi dell'artrite al ginocchio includono dolore costante, pesantezza, gonfiore e limitazione della funzione. L'artrosi è la causa più comune di artrite del ginocchio (consulta l'area dedicata all'artrosi del ginocchio nel nostro sito per saperne di più). Si tratta di una lenta malattia degenerativa, progressiva in cui la cartilagine si usura poco a poco. Più spesso colpisce le persone di mezza età e anziani, ma può colpire i pazienti più giovani, soprattutto quelli che hanno avuto interventi sui menischi.

L'artrosi, in sostanza, è qualsiasi lesione che comporta danni alla cartilagine all'estremità delle ossa. Quando la cartilagine è lesionata, attualmente non esiste alcun trattamento che può ripristinarla. Così, una lesione alla cartilagine non guarisce.

Mentre la maggior parte delle persone pensa all'artrosi del ginocchio come la fase finale della malattia prima del bisogno di una sostituzione del ginocchio con una protesi (guarda tutorial 3D su Protesi di ginocchio), la stragrande maggioranza delle aree localizzate di artrosi al ginocchio che vediamo sono causa di infortuni, quindi questa è chiamata artrosi traumatica. L'artrosi post-traumatica quindi si genera dopo un infortunio al ginocchio. Questo tipo di artrosi può svilupparsi anni dopo una frattura, la lacerazione di un legamento, o la lesione ad un menisco. Molte di queste lesioni si trovano in aree localizzate del ginocchio e possono essere trattate con maggiore semplicità.

Uno degli aspetti più importanti circa il trattamento di un'artrosi localizzata al ginocchio è la sede della lesione. L'osteoartrosi del ginocchio sui condili femorali è molto più facile da trattare rispetto a quella del solco trocleare del femore, a quella della tibia o della rotula. In generale poi, la dimensione della lesione è un fattore importante, le lesioni più piccole si riescono a trattare meglio di quelle più grandi.

Qualsiasi iter per il trattamento potenziale di una tecnica di ricostruzione della cartilagine deve includere una valutazione delle dimensioni della lesione, se vi è una "kiss lesion" che coinvolge la superficie cartilaginea sul lato opposto del difetto, quanta porzione di menisco è sana, una valutazione di qualsiasi instabilità dei legamenti e l'allineamento del ginocchio del paziente. Se il menisco aveva subito una precedente asportazione di una sua parte considerevole, allora c'è una probabilità molto più bassa che la procedura di ricostruzione cartilaginea funzionerà. Questo perchè il menisco ha un importante ruolo come ammortizzatore tra la tibia ed il femore durante il cammino.

Così, per alcuni trattamenti di artrosi localizzata del ginocchio, deve essere eseguito anche un trapianto meniscale concomitante. Inoltre, è importante valutare l'allineamento dell'arto. Se un paziente ha un allineamento dell'arto in varo (all'interno) e la lesione è sulla parte interna del ginocchio, c'è una probabilità molto più bassa che la procedura di sostituzione funzionerà rispetto ad un paziente con normale allineamento o un allineamento in valgo (all'esterno).

Il nostro metodo di trattamento per l'artrosi localizzata al ginocchio comprende la tecnica delle "microfratture" per le più piccole lesioni, trapianti osteocondrali autologhi e allotrapianti osteoarticolari prelevati da donatore, innesti di tessuto sintetico arricchito con cellule mesenchimali autologhe provenienti dalle microfratture stesso dell'osso del difetto cartilagineo. Dopo aver eseguito procedure di impianto autologo di cartilagine, abbiamo visto però che il tempo di inattività per il paziente, l'aspetto istologico, che è essenzialmente simile alle microfratture, l'alto costo sociale ed il fatto che i pazienti hanno bisogno di molto più tempo per tornare alle attività e quindi i conseguenti limiti sul lavoro, tutto questo ci ha limitato molto le indicazioni nello svolgimento di questa procedura.

Per il paziente è importante avere una valutazione approfondita del suo stato generale di salute, l'età, l'allineamento dell'arto, la quantità di riduzione dello spazio articolare, le dimensioni del difetto, la restante porzione del menisco, se è fumatore ed altri fattori medici, al fine di scegliere il miglior trattamento per la sua sintomatica zona localizzata di artrosi. Con un iter completo e approfondito, le probabilità di avere una migliore e più duratura procedura chirurgica aumenteranno. Quando le condizioni per la ricostruzione cartilaginea non sussistono vuoi per le dimensioni eccessive del danno cartilagineo, per l'età del paziente, per l'allineamento del ginocchio etc. l'artrosi localizzata al ginocchio può essere efficacemente trattata e curata mediante l'impianto di protesi monocompartimentali, mini-impianti protesici che sostituiscono solo la porzione malata del ginocchio (guarda figura in basso). Clicca qui per leggere l'articolo completo sulla Protesi Monocompartimentale di ginocchio.

PROTESI MONO

(clicca qui e guarda tutorial 3D su Protesi monocompartimentali di ginocchio)

 

In altri casi nei pazienti giovani che soffrono di problematiche catilaginee localizzate associate ad una grave deviazione dell'asse della gamba (varo o valgo) può esistere come alternativa l'intervento di riallineamento dell'arto (osteotomia valgizzante o varizzante). Con questo intervento si esegue una frattura a livello della tibia o del femore, si riallinea l'arto facendolo tornare dritto e si fissa l'osso fratturato in posizione corretta con placche e viti.

osteotomia ginocchio

Questo intervento consente al ginocchio di caricare sulla zona sana facendo così di fatto scomparire la sintomatologia dolorsa senza l'utilizzo di protesi.

Una parte assolutamente essenziale del trattamento per le aree localizzate di artrosi al ginocchio è il programma di riabilitazione post-operatorio. I risultati clinici dei pazienti che si sottopongono a microfratture e cominciano un programma immediato di carico sull'arto operato sono molto più poveri rispetto a quelli che non hanno caricato per tre-sei settimane sull'arto operato e per coloro che utilizzano una macchina di movimento passivo continuo (kinetec) per 6-8 ore ogni giorno. Ci sono altri protocolli di riabilitazione post-operatorio simili, che devono essere eseguiti per il trattamento dell' artrosi al ginocchio localizzato, che aumentano la probabilità per un paziente di ottenre un esito positivo. Lavorare in collaborazione con fisioterapisti specializzati può aiutare a ottimizzare i risultati postoperatori.

In definitiva l'artrosi localizzata del ginocchio spesso è causata da una lesione traumatica di anni precedenti e questa nel tempo, può arrivare ad interessare tutta l'articolazione dando origine all'artrosi completa del ginocchio che ha come unica soluzione allo stato attuale delle conoscenze solo l'intervento di Protesi Totale (clicca qui e leggi l'articolo sulla Protesi totale di ginocchio per saperne di più).

 

Consulta un Medico della nostra equipe per saperne di più sulle lesioni cartilaginee del ginocchio cliccando qui.

 

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